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FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
15 NOVEMBRE - 24 NOVEMBRE 2019
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Voglio vivere senza vedermi

domenica 24 novembre

CINEMA BELTRADE
ore 17.00
alla presenza degli autori
 
Italia, 2019
Digitale super 8, colore e b/n, 70'
v.o. italiano
 
REGIA
Bruno Bigoni, Francesca Lolli
 
SCENEGGIATURA
Bruno Bigoni, Francesca Lolli
 
INTERPRETI
Corinna Agostoni, Francesca Interlenghi, Francesca Lolli Riccardo Magherini, Ida Marinelli, Alice Spito
 
FOTOGRAFIA
Francesca Lolli, Italo Petriccione, Alex Ciuffreda, Eros Pacini
 
SUONO
Lucio Pontoni
 
MUSICA
We Will Meet Again (Intervox Production Music Publishing GmbH) Sacred Shiva Chants
 
MONTAGGIO
Bruno Bigoni, Francesca Lolli
 
PRODUTTORE
Minnie Ferrara, Mario Castagna, Pacta dei Teatri
 
CONTATTI
minnieferrara@minnieferrara.it
giulia.fiore@altamareafilm.it
Voglio vivere senza vedermi
Tutto comincia con un incontro, la collaborazione tra Bruno Bigoni e Francesca Lolli, nel 2016, per lo spettacolo teatrale di Bigoni Storie di invertebrati. É lì che i due artisti iniziano a discutere un possibile progetto sul tema del potere: come rappresentarne l'essenza? In che modo declinarne l'iconografia e le manifestazioni? A partire da un doppio percorso tra immagine e fisicità, gli autori affrontano il proprio tema con un sguardo sfaccettato, e un pensiero aperto, per coglierne la violenza, la provocazione ma anche la fragilità. 
“Guida” in questa esplorazione è la morte che nei tre capitoli del film è confusa dall'amore – e dal mondo reale e dai suoi miti - cede il proprio potere, ne recupera l'esercizio assoluto, cerca di esercitare la seduzione del corpo, viene travolta dalla realtà. Mescolando forme e linguaggi artistici, Bigoni e Lolli compongono una ricerca che mette al centro la forza destabilizzante dell'arte – con riferimenti espliciti a Artaud, al Living Theatre, a Dreyer – affermando il desiderio di un cinema come spazio di libertà. 
 
Bruno Bigoni (Milano, 1950) esordisce nel 1983 con Live (in coregia con Kiko Stella). Nome di battaglia: Bruno (1987) è il suo primo documentario che vince nello stesso anno il Festival del Nouveau Cinema di Montreal, il Salso Film Festival, il Premio Filmmaker. Nel 1990 fonda insieme a Minnie Ferrara e Kiko Stella la Minnie Ferrara& Associati, società di produzione e distribuzione con cui realizza tutti i suoi lavori seguenti. 
Tra i suoi più recenti documentari ricordiamo Chiamami Mara (2005); Don Chisciotte e... (2006); Il Colore del vento (2012); Sull’Anarchia (2015); Chi mi ha incontrato, non mi ha visto (2016); My war is not over (2017).
 
Francesca Lolli (Perugia, 1976) regista, video artista, performer.si diploma alla scuola di Teatro Arsenale' come attrice e si laurea in scenografia all' Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.Per la tesi realizza un documentario su Andres Serrano e dal quel momento si dedica interamente  alla video arte, alla performance e alla regia. La sua ricerca si concentra sulle diversità di genere e le questioni socio-politiche.Tra i suoi ultimi lavori Nostra Signora del Silenzio (2018); Dentro la casa (2018); Dolorosa Mater (2017); Orgia o Piccole Agonie Quotidiane (2016); Just Want To Be a WoMAn (2014).
 
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