EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
12 NOVEMBRE - 21 NOVEMBRE 2021
FILM D'APERTURA
 >
2021 2020 2019 2018

Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin

venerdì 15 novembre
 
ARCOBALENO FILM CENTER
ore 21.30
 
Gran Bretagna, 2019
HD, colore, 89'
v.o. inglese
 
REGIA
Werner Herzog
 
FOTOGRAFIA
Louis Caulfield, Mike Paterson
 
SUONO
Juan Deffis, Martin Evanson, Alan Hill
 
MONTAGGIO
Marco Capalbo
 
PRODUTTORI
Richard Bright, Lucki Stipetic, Steve O'Hagan
 
PRODUZIONE
Bbc Studios
 
CONTATTI
info@justwanted.it
Nomad: In the Footsteps of Bruce Chatwin
Bruce Chatwin era “Internet prima di Internet”, pochi come lui sapevano trovare le connessioni più segrete tra Paesi, popoli, culture. Così Werner Herzog ricorda lo scrittore, autore di In Patagonia, col quale condivideva il  piacere – forse persino la necessità -  di esplorare a piedi il mondo, le sue geografie fisiche e emozionali. 
A distanza di trent'anni dalla morte di Chatwin, il regista tedesco ne ripercorre i passi che spesso si sono intrecciati ai suoi, ritrova i suoi percorsi nell'anima del mondo seguendo come traccia gli appunti dei suoi taccuini. E con in spalla l'inseparabile zaino di pelle che l'amico gli ha lasciato prima di morire ci porta da un brontosauro in Patagonia, davanti allo scheletro di una nave “fantasma, a Punta Arenas, nelle caverne preistoriche, nei cimiteri indigeni dell'entroterra autraliano, nella sua casa inglese, per lui un rifugio “sicuro”, dove vive ancora la vedova, Elizabeth,  in una lunga “camminata” nella memoria che diviene un confronto tra due universi poetici “nomadi” convinti del potere magnetico e vitale del viaggio. Più che un biopic Nomad è il racconto commuovente di un'amicizia nel quale Herzog mette in gioco sé stesso e il desiderio del proprio fare cinema.
 
Werner Herzog (Monaco, 1942) è uno dei protagonisti del Nuovo cinema tedesco, l'”onda” di una generazione, la stessa di Rainer Werner Fassbinder e di Volker Schlöndorff che negli anni Sessanta rifonda l'immaginario della Germania. Cresciuto in un villaggio della Baviera, Herzog inizia a viaggiare a piedi da adolescente, studia letteratura e musica a Monaco e all'Università di Pittsburgh,  attraversa la Grecia, il Sudan, la Gran Bretagna e il Messico. A 19 anni gira il suo primo cortometraggio, Herakles (1962), nel 1963 fonda a Monaco la sua casa di produzione, la Werner Herzog Production, e nel 1967 firma l'esordio nel lungometraggio con Signs of Life. Da allora ha realizzato oltre sessanta film tra lungometraggi e documentari, attraversati tutti dallo stesso desiderio di avventurarsi in zone inesplorate della geografia, dell'umano, del cinema. Da Fata morgana (1971) a Aguirre, furore di Dio (Aguirre der Zorn Gottes, 1972) a Fitzcarraldo (1992) fino ai più recenti Grizzly Man (2005), Cave of Forgotten Dreams (2010), Lo and Behold: Internet, il futuro è oggi (Lo and Behold: Reveriers of the Connected World, 2016), Meeting Gorbachev (2018). 
Ha curato la regia di numerose opere liriche, come attore appare in Julien Donkey-Boy (1999) di Harmony Korine. È nel cast di Star Wars:The Mandalorian (2019) serie tv per la piattaforma Disney.
 

 

SEZIONI
 >
2021 2020 2019 2018
FILM D'APERTURA FILM D'APERTURA CONCORSO CONCORSO PROSPETTIVE PROSPETTIVE
ALAIN PAR CAVALIER ALAIN PAR CAVALIER WALKING CINEMA WALKING CINEMA FUORI CONCORSO FUORI CONCORSO
FILMMAKER MODERNS FILMMAKER MODERNS FUORI FORMATO FUORI FORMATO FILM DI CHIUSURA FILM DI CHIUSURA