EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
15 NOVEMBRE - 24 NOVEMBRE 2019
CONCORSO
 >
2019 2018 2017 2016

Un film dramatique


CINEMA BELTRADE
ore 17.30
alla presenza della produttrice e di una protagonista
 
Francia, 2019
HD, colore, 114' 
v.o. francese
 
REGIA: 
Eric Baudelaire
 
IMMAGINI: 
Fatimata Sarr Alyssa David Lina Ikhlef Gabriel-David Pop Melinda Damis Manelle Zigh Aissé Sacko Dafa Diallo Guy-Yanis Kodjo Gaëtan Gichtenaere Bintou Kamate
 
SUONO: 
Erwan Kerzanet Philippe Welsh Bart Velay Mikael Kandelman Jean-Philippe Marin
 
MONTAGGIO: 
Claire Atherton
 
PRODUTTORI: 
Eric Baudelaire, Alexandra Delage, Hélène Maes
 
PRODUZIONE: 
Poulet Malassis Films
 
CONTATTI: info@pouletmalassis.com
Un film dramatique
Il nostro è un film o un documentario? La questione ritorna nelle discussioni tra gli studenti della scuola Dora Maar, alla periferia di Parigi, dove Eric Baudelaire arriva per un workshop di cinema, e rispetto al metodo più comune – un laboratorio di qualche mese con un saggio finale – propone un’alternativa: lavorare attraverso più anni – che diventeranno quattro – mettendo nelle mani dei ragazzi la macchina da presa. Protagonisti, artefici, allievi racconteranno le proprie storie in una prima persona collettiva. Lo scorrere del tempo è dato dai mutamenti rapidi dell’età –  i tratti infantili che si mischiano ai primi foruncoli sulla fronte, i corpi che si trasformano – che coincidono con modi diversi di confrontarsi con la macchina da presa. 
Dall’aula della scuola entriamo nelle case, ascoltiamo i loro pensieri sulla Francia attraversata dalla violenza - gli attentati, il razzismo - e i sogni per il loro futuro mentre prende forma un'immagine dell'adolescenza lontana dalla letteratura e dallo sguardo adulto, mai generalizzata né esplicativa.
 
Eric Baudelaire (Salt Lake City, 1973) è artista e cineasta. Dopo gli studi di scienze politiche, inizia a lavorare come fotografo con una particolare attenzione alla storia contemporanea. Esordio al cinema nel 2007 con Sugar Water, nel 2011 realizza The Anabasis of May and Fusako Shigenobu, Masao Adachi and 27 Years Without Images nel quale seguendo le memorie del regista giapponese che vi aveva militato ripercorre le vicende dell'Armata Rossa Giapponese. Ritrova Adachi in The Ugly One (2013) mentre in Letters to Max (2014) racconta il paradosso dell'Abkhazia, stato non riconosciuto nel Caucaso – al centro anche del suo progetto fotografico Les États Imaginés (2005). Also Known as Jihadi (2017) si interroga sulla scelta di aderire al jihadismo di un ragazzo francese poi processato. 
Le sue opere sono state esposte al Witte de With di Rotterdam, a Kassel, al Berkeley Art Museum, a Bétonsalon, nelle collezioni del MoMA e del Whitney Museum a New York. Nel 2019 l'installazione Tu peux prendre ton temps, nata intorno a Un film dramatique è stata presentata al Centre Pompidou di Parigi.
 

 

SEZIONI
 >
2019 2018 2017 2016
FILM D'APERTURA FILM D'APERTURA CONCORSO CONCORSO PROSPETTIVE PROSPETTIVE
ALAIN PAR CAVALIER ALAIN PAR CAVALIER WALKING CINEMA WALKING CINEMA FUORI CONCORSO FUORI CONCORSO
FILMMAKER MODERNS FILMMAKER MODERNS FUORI FORMATO FUORI FORMATO FILM DI CHIUSURA FILM DI CHIUSURA