EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
15 NOVEMBRE - 24 NOVEMBRE 2019
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Present. Perfect.


CINEMA BELTRADE
ore 18.45
alla presenza dell'autrice


Stati Uniti, Hong Kong 2019
HD, b/n, 124'
v.o. mandarino
prima italiana
 
REGIA:
Zhu Shengze
 
FOTOGRAFIA:
Zhu Shengze
 
SUONO:
Aymeric Dupas
 
MONTAGGIO:
Zhu Shengze
 
PRODUTTORE:
Zhengfan Yang, Wang Yang
 
PRODUZIONE:
Burn the Film, Tender Madness Pictures
 
CONTATTI:
burnthefilm@hotmail.com 
Present. Perfect.
Xiexie, grazie, ripetono continuamente i protagonisti di Present. Perfect. di Zhu Shengze. Si rivolgono a un pubblico invisibile anche per noi: quello degli utenti collegati al loro live-stream, e ringraziano per l'offerta di regali virtuali dai nomi fantasiosi – tiger coins, blood bottles – che possono però trasformarsi in soldi veri.
Ci sono l'operaia di un'industria tessile che si collega durante l'orario di lavoro, un uomo dall'aspetto di bambino che, spiega, solo il live-streaming ha aiutato a uscire dall'isolamento in cui si era rinchiuso nella casa dei genitori, e a trovare il suo primo lavoro. E ancora un ragazzo che balla per strada, un uomo rimasto gravemente ustionato, un operaio che lavora in una gru per demolizioni.
Nel gergo si chiamano anchor, in Cina nel 2017 erano diventati 422 milioni prima che il governo intervenisse con l'istituzione di una Cyberspace Security che ha decimato le loro “showroom”. Il documentario di Zhu è realizzato nella fase di massima espansione del live-streaming ed è il frutto del montaggio di centinaia di ore  delle comunicazioni virtuali dei protagonisti che compongono il ritratto di una Cina nascosta e marginale ma piena di umanità.
 
Zhu Shengze (Wuhan, 1987) vive attualmente a Chicago, è cofondatrice della casa di produzione Burn the Film insieme a Yang Zhenfan del quale ha prodotto Distant (2013), Where Are You Going (2016) e Down There (2018). Nel 2014 realizza il suo film d'esordio: Out of Focus, presentato al festival parigino Cinéma du Reél. Il suo lavoro successivo, Another Year (2016) – che segue una famiglia contadina immigrata per lavoro nella città natale della regista per 14 mesi - ha vinto il premio al miglior film di Visions du Reél a Nyon.
 

 

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