EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
15 NOVEMBRE - 24 NOVEMBRE 2019
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Le bois dont les rêves sont faits

Francia, Svizzera, 2015

HD, colore, 144’

v.o. francese

 

Regia

Claire Simon

 

Fotografia

Claire Simon

 

Suono

Olivier Hespel, François Musy, Gabriel Hafner

 

Montaggio

Luc Foryeille

 

Produzione

Just Sayin’ Films

 

Contatti

pamela@beforfilms.com

 
Le bois dont les rêves sont faits

 

Un’immersione nel Bois de Vincennes e nell'umanità che lo abita. Chi vi capita solo di passaggio, per il jogging mattutino e chi ci vive; le comunità cambogiane che si ritrovano lì la domenica e i gay che, prima della nascita dei siti virtuali, cercavano nella discrezione del bosco il partner per una notte. La natura assume allora le coordinate di un luogo sospeso e privo di frontiere, «il mondo selvaggio a portata di mano» dove ognuno - madri di famiglia, dog sitter, rifugiati, giovani branchée, anziani - ha diritto di cittadinanza e può trovare temporaneo rifugio, lontani - eppure vicinissimi - al tumulto della città. Qui, nella replica di una micro-società bucolica e arcaica, le persone catturate dalla macchina da presa della regista - che con Gare du Nord aveva raccontato un altro luogo di incontro e di scambio, questa volta urbano - si sentono liberi di condividere pensieri intimi e riflessioni su un quotidiano spesso difficile. Lo sguardo della cineasta restituisce per frammenti un universo lontano dalla grande città dove le storie che si rincorrono tracciano le traiettorie della nostra società. Il nuovo film della regista protagonista della retrospettiva di Filmmaker nel 2008.

 

CLAIRE SIMON

Claire Simon (Londra, 1955). Si confronta da autodidatta col cortometraggio a partire dagli anni '70, per poi orientarsi verso il cinema diretto con l'intento di “far sfumare il confine fra documentario e finzione”. Ottiene uno straordinario successo di critica con Coûte que coûte (1995), cronaca del fallimento annunciato di una piccola impresa di ristorazione. Sinon, oui (1997) è il suo primo lungometraggio di finzione, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs. Seguono 800 km de différence - Romance (2001), Mimi (2003), Ça brûle (2006), Les Bureaux de Dieu (2008), Gare du Nord (2013). Oggi si divide tra il lavoro nel cinema e la didattica della produzione, collaborando con l'Università di Parigi 8 e la Scuola Nazionale di Cinema La Fémis.

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