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FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
12 NOVEMBRE - 21 NOVEMBRE 2021
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THE WALK di Giovanni Maderna

 
CINEMA BELTRADE
ore 19.30
 
prima mondiale
 
UK, Italia, 2021
16mm, Colore, 62'
v.o. Inglese
 
REGIA:
Giovanni Maderna
 
SCENEGGIATURA:
Giovanni Maderna, Stanley Schtinter,
liberamente ispirata all'omonima novella di Robert Walser
 
SUONO:
Max Gobiet
 
FOTOGRAFIA:
Robbie Ryan
 
MONTAGGIO:
Paola Freddi
 
AIUTO REGISTA:
Monica Stambrini
 
MUSICHE:
Robert Wyatt,
Vivaldi
 
PRODUZIONE:
El Entertainment,
Emu Films,
Tea Time Films
 
CONTATTI
info@quartofilm.it
 
THE WALK di Giovanni Maderna
La luce del primo mattino, le strade vuote, un tempo ancora sospeso. Un uomo cammina con serenità, quel percorso gli sembra familiare, come se appartenesse alle sue abitudini. Al tempo stesso ne scopre con meraviglia nuovi dettagli, quasi li vedesse per la prima volta. Intanto, intorno, il paesaggio cambia, le vie si riempiono di persone, turisti, rumori. L'uomo spedisce una lettera, si ferma al ristorante, osserva quanto accade per poi riprendere i suoi passi disegnando traiettorie invisibili, forse possibili storie.
All'origine del film c'è La passeggiata (Adelphi, 1917) la novella di Robert Walser di cui il regista prova a “tradurre” nel dispositivo cinematografico il sentimento del vagabondaggio come narrazione del mondo. E il suo “corpo a corpo” con la parola scritta prende forma attraverso il movimento, la cifra che unisce le immagini all'atto del camminare. È su questo bordo di affinità che il protagonista, interpretato da Lino Musella, si immerge nel paesaggio romano - il luogo dove è stata spostata l’azione, dalla piccola cittadina del romanzo - rivelando il gesto cinematografico nella sua stessa sostanza: un piano sequenza in 16 millimetri interrotto dal cambio delle bobine, sette in tutto, nel corso delle due ore di riprese. Camminare, respirare, vedere, filmare. Il tempo è il ritmo del corpo, il racconto, le infinite potenzialità di un percorso, la conoscenza un frammento di reale nel quale affiorano impreviste epifanie.
 
Giovanni Maderna (Milano, 1973) esordisce  nel 1995 con il corto La place, premiato al Sacher Festival di Nanni Moretti. Il primo lungometraggio, Questo è il giardino (1999), scritto insieme a Carolina Fieschi, vince il premio Luigi De Laurentiis migliore opera prima alla Mostra di Venezia dello stesso anno. Nel 2001 realizza L'amore imperfetto presentato in concorso a Venezia, e nel 2005 con Bologna 16-02-05 Giovanni Maderna e Antonio Moresco incontrano Alberto Grifi, rende omaggio a uno dei più grandi protagonisti del nostro cinema indipendente e sperimentale. 
Nel 2006 gira Schopenhauer, presentato a Locarno e in diversi festival internazionali. 
Nel 2007 fonda la Quarto film con cui produce Cielo senza terra, co-diretto insieme a Sara Pozzoli, che viene presentato alle Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia.
Nel 2012 cura e produce un progetto ispirato all'universo di Emilio Salgari con i film di Tonino De Bernardi (Iolanda tra bimba e corsara), Giovanni Cioni (L'intrepido) e Carmela salvata dai filibustieri di cui firma la regia insieme a Mauro Santini, in anteprima a Venezia alle Giornate degli autori. Lo stesso anno presenta nel Concorso internazionale di Filmmaker Look Love Lost.
 

 

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