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FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
27 NOVEMBRE - 6 DICEMBRE 2020
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OMAGGIO A JOHANNES GIERLINGER

OMAGGIO A JOHANNES GIERLINGER
I film di Johannes Gierlinger (Salisburgo, 1985), come lui stesso li descrive, sono una “ricerca di tracce”, una ricognizione rapsodica di indizi condotta dentro e contro il proliferare di immagini che satura il presente. Tracce che, ancora, restano tali in quanto frammenti: ipotesi di origini perdute, note a pagine strappate, schegge impazzite di un corpo sociale in disgregazione. Tracce che pretendono di interrogare il mondo contemporaneo attraverso ciò che esso è stato e ciò che potrebbe essere, rilevando il pulsare di movimenti e rivolte che ancora sfuggono alla concrezione ideologica che ci si abitua a chiamare realtà.
Possiamo anche considerarli delle mappe che rendono conto solo degli intervalli tra un luogo e un altro: guide a città invisibili, immaginate in un dialogo che procede per dissonanze. Oppure spedizioni in città reali, come Bialystok, popolate da fantasmi rimossi, teatro di un presente amnesico, che apre fessure da cui intravedere un futuro che inviti a nuovi spostamenti. (Tommaso Isabella, curatore di Fuori Formato)
 
Johannes Gierlinger (Salisburgo, 1985) ha studiato Digital Media e Arte a Salisburgo, Istanbul e all'Accademia di Belle Arti di Vienna. Il lavoro di Gierlinger è stato proiettato ed esposto in vari festival cinematografici e istituzioni tra cui: Visions Du Réel (Nyon), CPH:DOX (Copenhagen), Edinburgh International Film Festival, Belvedere21 (Vienna), Dokufest (Prizren), Salzburger Kunstverein, Werkleitz Zentrum für Medienkunst, Microscope Gallery (New York), Diagonale (Graz), rotor-association for contemporary art (Graz), Mumok Kino (Vienna). Ha ricevuto vari premi e riconoscimenti tra cui: Arbeitsstipendium für Film (BKA, 2019/20), Diagonale Preis für den besten Kurzdokumentarfilm (2019), STARTstipendium für Filmkunst (BKA, 2019), Theodor-Körner-Preis für Kunst (2018), Simon S. Filmnachwuchspreis (2018), Birgit-Jürgenssen-Preis (2017), CPH:LAB Grant (Copenhagen, 2015). Vive e lavora a Vienna.
 
 
VISION OF TRACES
Austria, 2012 
16 mm, b/n, 1' 09'' 
muto 
 
Un progetto secondario derivato dal tentativo di rimuovere la superficie di una pellicola di found footage per trasferirla su carta tramite reagenti chimici. Gli elementi visibili del found footage, che mostra per lo più provini e scene scartate, sono le tracce residue di questo processo di stampa.
 
REGIA: Johannes Gierlinger 
FOTOGRAFIA: Johannes Gierlinger 
MONTAGGIO: Johannes Gierlinger 
PRODUTTORE: Johannes Gierlinger 

IN PLATONS HÖHLE? / IN PLATON'S CAVE?
Austria, 2012 
16 mm, b/n, 1' 09'' 
v.o. Tedesco, Inglese 

Un gruppo di persone ha partecipato a una manifestazione. Ora hanno 4 anni di più.
Una giovane donna sta registrando suoni. Ha udito qualcuno dire: 
Sometimes we have to listen very carefully! 
Un'immagine con 3 possibili risposte. A. B. C. 
Qualcuno dice: All cats are beautiful ... and all cats are watching carefully!
 
REGIA: Johannes Gierlinger 
CON: Eva Sommer, Martin Hemmer
FOTOGRAFIA: Johannes Gierlinger 
MONTAGGIO: Johannes Gierlinger 
PRODUTTORE: Johannes Gierlinger 

DIE ORDUNG DER TRÄUME / THE ORDER OF VISIONS
Austria, 2017
16 mm, colore e b/n, 30' 
v.o. Tedesco 
 
“L'altrove è uno specchio negativo. Il viaggiatore riconosce il poco che è suo, scoprendo il molto che non ha avuto e non avrà.” Italo Calvino, Le città invisibili
 
Due conversazioni, due città, una domanda: il solo pensiero rivoluzionario oggi è forse quello di lasciar dormire chi sogna? Die Ordnung der Träume è un poema filmico che ruota attorno al movimento degli esseri umani, alla loro resistenza, la loro attività intellettuale e l'immaginazione dei loro mondi. Un'esplorazione e contemplazione del mondo; uno sguardo voyeuristico al mago e ai suoi inganni, ai credenti e alla loro auto-flagellazione, ai lavoratori che costruiscono città e ai bambini che interpretano giovani dei. Un'immaginazione che crea porte ripetutamente attraversate per produrre un essere temporale. Solo attraverso lo sguardo degli altri, i personaggi di Die Ordnung der Träume prendono coscienza del momento fugace della loro realtà. Il film è una ricerca di tracce per ricostruire l'ordine di un mondo di immaginazione, un mondo di sguardi, un mondo che in sé si sottrae a ogni ordine. 
 
REGIA: Johannes Gierlinger 
SCENEGGIATURA: Johannes Gierlinger 
CON: Martin Hemmer, Eva Sommer, Oliver Mathias Kratochwill, Gugdu B., Nancy Mensah-Offei, Steph Mathewson
VOICE OVER: Lilith Friedmann
FOTOGRAFIA: Johannes Gierlinger 
SUONO: Jan Zischka, Karl Wratschko, Jan Wielander 
MONTAGGIO: Johannes Gierlinger 
PRODUTTORE: Johannes Gierlinger 

A SUBSEQUENT FULFILMENT OF A PRE-HISTORIC WISH
Austria, 2015
16 mm, colore e b/n, 9' 23''
v.o. Spagnolo, Inglese, Tedesco
 
A subsequent fulfilment of a pre-historic wish è un film su un'artista morta in un incidente controverso. Un narratore senza nome va in ricerca di tracce, vaga tra sequenze frammentate di rituali, sciamanesimo, natura e morte e non trova altro che i pezzi di una memoria infranta. Il film fa riferimento ad Ana Mendieta e al significato di morte, fuga, spiritualità, appartenenza così come alle realtà politiche. La traccia di una connessione, un loop temporale, tra la morte di un'artista e la questione della morte e della perdita entro le condizioni politiche e storiche attuali. L'incompiuto come connessione al mistero di una morte irrisolta. Un film come ricerca di tracce.
 
REGIA: Johannes Gierlinger 
CON: Lilith Friedmann, Yusimi Moya Rodriguez, Frank Rottmann
VOICE OVER: Bronia Iwanczak
FOTOGRAFIA: Johannes Gierlinger 
MONTAGGIO: Johannes Gierlinger 
PRODUTTORE: Johannes Gierlinger 

REMAPPING THE ORIGINS
Austria, 2018
16 mm, b/n, 42'
v.o. Tedesco, Polacco, Esperanto, Inglese
 
Un film saggio sulla città di Bialystok, una riflessione sul confronto con la storia e la memoria. Un luogo un tempo pluralista e rivoluzionario alla cui scomparsa si è lavorato per un secolo. Oggi, nel secolo ventunesimo, non c'è molto a prima vista che ricordi la città operaia di un tempo con la sua vasta percentuale di popolazione ebraica. Luogo di nascita di due visionari come Zamenhof e Vertov e al centro di un costante scontro di ideologie, la città è uno dei luoghi europei in cui lo spostamento politico a destra è più evidente. Remapping the origins colloca l'eredità di Bialystok nel presente e la collega agli attuali sviluppi sociali. Il film è una riflessione sulla lettura degli eventi storici nella storiografia collettiva e nella cultura commemorativa. Una ricerca di tracce in una città che potrebbe rappresentare in modo esemplare non solo una città, forse l'Europa, forse il futuro. 
 
REGIA: Johannes Gierlinger 
SCENEGGIATURA: Johannes Gierlinger 
CON: Ula Chrzanowska 
VOICE OVER: Martin Hemmer
FOTOGRAFIA: Johannes Gierlinger 
SUONO: Karl Wratschko, Jan Zischka 
MONTAGGIO: Johannes Gierlinger 
PRODUTTORE: Johannes Gierlinger
 
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