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FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
27 NOVEMBRE - 6 DICEMBRE 2020
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Italia, 2020
HD, colore, 19'
no dialoghi, didascalie in Italiano e inglese
 
REGIA:
Luca Ferri
 
SCENEGGIATURA:
Luca Ferri
 
MUSICA:
Dario Agazzi
 
MONTAGGIO:
Andrea Miele
 
PRODUZIONE:
Andrea Zanoli per Lab 80 Film
 
CONTATTI:
andrea.zanoli@lab80.it

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SÌ

Gelatine di frutta, tagli di carne, dispense che si riempiono e si svuotano, filmati d'archivio con i colori accesi delle pubblicità – ma anche le fasi della crescita di un passerotto. Immagini provenienti dall'archivio Prelinger che scorrono nel nuovo film di Luca Ferri – – su uno split screen dove appaiono anche le parole – il testo è stato scritto dal regista, ed è ispirato a un episodio risalente alla sua infanzia - di una lettera di commiato a un amico. Che testimonia i piccoli eventi della vita quotidiana – la bottega di alimentari messa in crisi dai grandi supermarket, i ricordi condivisi dei tempi della scuola, gli incontri alla fermata del pullman – ma allude anche a qualcosa di molto più grande e impronunciabile, un ultimo saluto le cui ragioni restano fra le righe di una lettera affettuosa a una persona cara. Sullo schermo, un uomo si addormenta davanti alla televisione, e alle immagini innocue e colorate subentrano quelle crudeli della caccia agli orsi polari, mentre in sottofondo la musica accompagna le immagini senza commentarle. è il primo di cinque film che lavoreranno sull'assenza.

Luca Ferri (Bergamo, 1976) è un autodidatta, e si occupa di scrittura, fotografia e cinema: esordisce nel 2005 con i mediometraggi Movere Educere Billiardo e Anna vs Oliva. Insieme a Samantha Angeloni realizza il documentario Magog [o epifania del barbagianni] (2011), selezionato dalla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro. Nel 2012 gira Ecce Ubu e Kaputt, e l'anno successivo, insieme a Claudio Casazza, Habitat [Piavoli] selezionato al Torino Film Festival. Nel 2014 Caro nonno vince il premio della giuria alla settima edizione del festival Cinema Zero a Trento. Il suo primo lungometraggio di finzione, Abacuc (2014), viene presentato al 29° Festival de Mar del Plata in Argentina e successivamente al 32esimo Torino Film Festival. Partecipa a Filmmaker Festival nel 2015 con Cane caro, l'anno dopo con Colombi (dopo il debutto nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia), e nel 2017 con Ab ovo. Nel 2018 con Dulcinea partecipa al Festival di Locarno e torna in concorso a Filmmaker con Pierino. Si (2020) è stato presentato fuori concorso a Orizzonti-Cortometraggi della Mostra di Venezia 77.

 

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