EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
16 NOVEMBRE - 24 NOVEMBRE 2018
FILM DI CHIUSURA
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Chaco

 
CERIMONIA DI PREMIAZIONE
21.30
a seguire il film
alla presenza degli autori
 
Argentina, Italia, Svizzera, 2017
HD, colore, 110'
v.o. Italiano, Spagnolo
 
REGIA:
Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini
 
SCENEGGIATURA:
Daniele Incalcaterra, Fausta Quattrini
 
FOTOGRAFIA:
Cobi Migliora
 
SUONO:
Lucas Larriera, Sakio Hiraiwa
 
MONTAGGIO:
Fausta Quattrini, Marzia Mete
 
PRODUTTORE:
Daniele Incalcaterra, Riccardo Annoni, Alexandre Iordachescu 
 
PRODUZIONE:
Start, Elefant Films
 
CONTATTI:
danieleincalcaterra@gmail.com
produzione@start.mi.it 
Chaco
Quando Daniele Incalcaterra riceve in eredità dal padre 5000 ettari di terra nel Chaco paraguayano decide di restituirla ai Guaraní, i popoli originari “vampirizzati” nei secoli dal latifondo e dalla deforestazione. Una volta in Paraguay la realtà con cui deve confrontarsi si presenta però più complicata, la sua proprietà è inaccessibile, chiusa tra quelle di Favero, uno dei latifondisti più potenti del Paese.
La battaglia del regista per prenderne possesso diventa un film: El Impenetrable (2015), di cui Incalcaterra è anche il protagonista, un personaggio “donchisciottesco” in una sfida che appare impossibile. Grazie al sostegno dell'allora presidente del Paraguay, Lugo, Incalcaterra riesce però a ottenere che la sua terra diventi una riserva naturale col nome di Arcadia.
Da allora è passato qualche anno, Lugo è stato cacciato con un “colpo di stato parlamentare”, il nuovo governo è molto meno attento alle questioni dell'ambiente, Favero continua a spadroneggiare. Anche Daniele però è cambiato: lo ritroviamo arroccato in una stanza con vista sulla città da cui guarda il mondo con diffidenza. E se tutto questo suo sogno fosse stata solo un'ossessione? Mentre papa Francesco infiamma le folle, il regista appare sempre più lontano da quella realtà che voleva cambiare.
 
Daniele Incalcaterra (Roma,1954), si avvicina al cinema documentario frequentando gli Ateliers Varan a Parigi. Sono di questo periodo Dernier état, Deux ou trois bières (1984), Tu ne sais même pas ouvrir un yaourt (1987), I Rouge, U vert, O bleu (1988) co-diretto con Mariana Otero. Nel 1990 realizza in Bolivia Chapare, e l'anno successivo Place Rouge/Live, un unico piano sequenza girato a Mosca durante la Perestrojka. Dopo Terre d'Avellaneda (1993) gira a Milano Repubblica nostra (1995), in cui racconta il passaggio dell'Italia alla Seconda Repubblica e la nascita di Forza Italia. Presentato al Festival Cinema Giovani di Torino, non esce mai in Italia né viene acquistato da alcuna televisione.
FaSinPat – Fabbrica senza padrone (2004), vince il primo premio a Filmmaker 2004. Del 2012 è El Impenetrable. A Daniele Incalcaterra Filmmaker ha dedicato la retrospettiva nel 2015.
 
Fausta Quattrini (Locarno, 1964) si laurea in architettura al Politecnico di Zurigo (Eth). Dopo una lunga esperienza nella danza contemporanea, nel 1997 inizia a realizzare documentari. Tra i suoi film, www.vallegrande.com (1997); Mandala 999 (2000); Traces fossilisées (2002); La Naciòn Mapuche (2007) che racconta la vita e le lotte dei popoli originari della Patagonia. Insieme a Daniele Incalcaterra ha firmato anche Contr@site (2003) e El Impenetrable (2012).
 
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