EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
1 DICEMBRE - 10 DICEMBRE 2017
FUORI CONCORSO
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2016 2015

Ombre dal fondo

 

Domenica 27 novembre

SPAZIO OBERDAN

19.15 - FUORI CONCORSO

 

Italia, 2016

DCP, colore, 71'

V.O. Italiano

 

REGIA

Paola Piacenza

 

SCENEGGIATURA

Paola Piacenza

 

FOTOGRAFIA

Ugo Carlevaro

 

SUONO

Davide Favargiotti

 

MONTAGGIO

Valentina Andreoli

 

PRODUTTORE

Luca Guadagnino

Luca Mosso

 

PRODUZIONE

Frenesy Film

Deneb Media

 

CONTATTI

office@frenesyfilm.com

Ombre dal fondo

 

«Calarsi all’interno di un pozzo, sperando di uscirne portando con sé più cose possibili di quanto si è visto». È racchiuso in questa considerazione attorno al mestiere di scrivere il senso di una professione, quella del giornalista. È così che la vive Domenico Quirico, inviato del quotidiano La Stampa, rapito in Siria l'8 aprile 2013 e liberato dopo 152 giorni di prigionia. La regista, Paola Piacenza, filma una serie di conversazioni con il reporter, da cui emerge come l'esistenza del suo interlocutore si sia ormai incarnata nella professione: i suoi principi collimano con le norme deontologiche del proprio mestiere. Per poter trasmettere un'immagine quanto più vicina al vero, questo video ritratto non poteva non confrontarsi con il fronte (quello ucraino e il conflitto con i ribelli filo-russi, finché la necessità del ritorno in Siria, nei luoghi della prigionia, non si è presentata come inevitabile), che da sempre è il cuore delle narrazioni di Quirico. Del resto, come da lui stesso dichiarato, quello è il luogo «dove tutto è cominciato e tutto è finito».

 

Paola Piacenza (Piacenza, 1963) è giornalista del settimanale Io donna del Corriere della Sera, per cui è anche responsabile della sezione cinema. Dal 2003 collabora con Radiotre Rai per la testata Piazza Verdi. Il suo primo documentario, The Land of Jerry Cans (2009), in concorso al New York Independent Film and Video Festival e selezionato al Festival dei Popoli (premio Ucca - Venti città), è girato lungo la frontiera Iran-Iraq. In nessuna lingua del mondo (2011), presentato al SalinaDocFest nel 2011, racconta due realtà di confine, l’enclave russa di Kaliningrad e la regione di Tropoje in Albania. Lo stesso anno partecipa a Milano 55,1: Cronaca di una settimana di passioni, film collettivo sulle elezioni municipali di Milano. In uno stato libero, (Menzione Speciale al Premio Solinas per il documentario) è realizzato nel sud della Tunisia nel 2011, durante e dopo la cosiddetta Primavera Araba. 

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