EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
27 NOVEMBRE - 6 DICEMBRE 2020
FUORI CONCORSO
 >
2020 2019 2018 2017

CAVALO DINHEIRO

SPAZIO OBERDAN

6 dicembre 2014

22.00

 

Portogallo, 2014

DCP, colore, 104’

v.o. creolo capoverdiano/portoghese

 

Regia

Pedro Costa

Sceneggiatura

Pedro Costa

Fotografia

Leonardo Simões

Montaggio

João Dias

Suono

Olivier Blanc, Vasco Pedroso

Interpreti

Ventura, Vitalina Varela, Tito Furtado

Produzione

OPTEC - Sociedade Óptica Técnica Lda di Lisbona

Contatti

filmes@optec.pt

 

CAVALO DINHEIRO

Un uomo arriva nella notte in un luogo misterioso, un ospedale, o forse una fortezza, un carcere o un manicomio. Il medico lo interroga, lui risponde come se avesse una manciata di anni ma le immagini ce lo mostrano vecchio, con il fisico segnato e le mani che tremano. Chi è quest'uomo? E chi sono gli altri uomini che appaiono al suo capezzale, ognuno con una storia, con un segmento di vita che arriva da lontano, e che sembra sprofondare anch'essa in quella notte senza fine. L'uomo si chiama Ventura, è arrivato a Lisbona tanti anni prima da Capoverde, colonia dell'impero. Nel suo vagabondare punteggiato da altri incontri, e dal sussurro di pensieri e ricordi ad alta voce, ritrova una donna che gli riporta alla mente un passato crudele e disperato, fatto di violenza, marginalità, miseria e sfruttamento. E mentre i soldati dei garofani di aprile riempiono le strade della città, gli abitanti del vecchio quartiere di Fontainhas cercano l'anziano Ventura nel bosco.

 

NOTE BIOGRAFICHE

Pedro Costa (Lisbona, 1959). Dopo gli studi di Storia presso l'Università di Lisbona si è iscritto alla Escola Superior de Teatro e Cinema. Ha esordito nel 1989 con O sangue, presentato a Venezia. Il suo secondo film, Casa de Lava (1994), è selezionato a Cannes nella sezione Un Certain Regard. Seguirannno Ossos (1997) e Nella stanza di Vanda (2000), che a Locarno si aggiudica tre riconoscimenti. Juventude em Marcha (2006) è selezionato anch’esso a Cannes, mentre nel 2007 il regista torna a Locarno con Memories, ricompensato con il Premio speciale della giuria e di cui il regista firma l’episodio The Rabbit Hunters. Nel 2009 realizza il documentario Ne change rien, quindi Sweet Exorcism, contributo al film collettivo Centro Histórico (2012).

SEZIONI
 >
2020 2019 2018 2017
CONCORSO CONCORSO PROSPETTIVE PROSPETTIVE FUORI FORMATO FUORI FORMATO
EVENTI SPECIALI EVENTI SPECIALI FILM D'APERTURA FILM D'APERTURA FUORI CONCORSO FUORI CONCORSO
OMAGGI OMAGGI FILMMAKER OFF FILMMAKER OFF LECH KOWALSKI LECH KOWALSKI
Tscherkassky // Heller Tscherkassky // Heller