

Nel 2014, dopo la morte del sedicenne Davide Bifolco, ucciso da un carabiniere, Agostino Ferrente entra nel Rione Traiano di Napoli e affida agli adolescenti del quartiere una videocamera con una sola indicazione: filmarsi da soli, usando l’inquadratura frontale, e raccontare così il luogo in cui vivono. Da quel lavoro nascerà Selfie, David di Donatello nel 2020.
Selfie – Lato B non è però un seguito. È un nuovo film costruito a partire dalle immagini rimaste fuori dal primo montaggio: provini, incontri e ragazzi che allora non avevamo visto.
Accanto ad Alessandro e Pietro compaiono così altri “guaglioni” del Rione Traiano. Ragazzi che davanti alla videocamera cercano di mostrarsi sicuri, spesso duri, mentre poco alla volta emergono paure e desideri legati a un futuro che appare tutt’altro che scontato.
Ferrente non torna a chiedersi che cosa sia successo oggi a quei ragazzi. Guarda invece alle possibilità che avevano davanti in quel momento e a tutti i destini che avrebbero potuto prendere forma.
Presentato e applauditissimo all’ultima edizione di Alice nella Città, Selfie – Lato B arriva a Milano per il pubblico di Filmmaker (14 — 22 Novembre 2026).