Cookie Consent by Privacy Policies Generator website FilmMakerFest - SPARTA di Ulrich Seidl
14 - 22
NOVEMBRE 2026
EN
FUORI CONCORSO
 >
2026 2025 2024 2023
SPARTA di Ulrich Seidl
SPARTA di Ulrich Seidl

martedì 21 novembre

 

CINETECA MILANO ARLECCHINO
ore 19.30

 

alla presenza dell'autore

prima italiana

 

Austria, Francia, Germania, 2022
4K, colore, 99'
V.O. Tedesco; Rumeno

 

REGIA
Ulrich Seidl

SCENEGGIATURA
Ulrich Seidl
Veronika Franz

FOTOGRAFIA
Wolfgang Thaler
Serafin Spitzer

MONTAGGIO
Monika Willi

INTERPRETI
Georg Friedrich
Florentina Elena Pop
Hans-Michael Rehberg

PRODUZIONE
Seidl Film Produktion
Coproduction Office
Arte France Cinéma
Essential Filmproduktion
Parisienne de Production

PRODUTTORI
Philippe Bober
Ulrich Seidl

CONTATTI
office@ulrichseidl.com
sales@coproductionoffice.eu

Ewald è un quarantenne in crisi. Ha lasciato l'Austria anni prima per trasferirsi in Romania, ha una fidanzata, la famiglia di lei sembra benvolerlo, ha qualche amico, un lavoro. Però è a disagio, infelice, con la ragazza i rapporti sono tesi perché nonostante lei si sforzi in ogni modo di sedurlo lui appare sempre meno interessato alla sessualità. Gli unici momenti in cui sorride è quando gioca coi ragazzini del quartiere o con i nipoti di lei, si comporta come se fosse anche lui un bambino tanto che alcuni lo guardano un po' stupiti. Finché un giorno decide di cambiare tutto: lascia la città per la campagna, compra un rudere che è stato una scuola, lo trasforma in una specie di fortino e inizia una nuova esistenza. Si occuperà dei ragazzini del posto, figli di famiglie povere, violente, padri abusanti, alcolisti, incattiviti. Ewald invece li fa giocare, praticare sport, gli racconta storie, è gentile; ben presto trascorrono più tempo lì che a casa. Quanto basta a far crescere nel villaggio sospetti e malumori sempre più forti mentre l'uomo inizia a mettere a fuoco una verità che ha sempre rimosso. Una presa di coscienza che lo obbliga a fare i conti con la propria storia e con sé stesso. (Cristina Piccino)

Ulrich Seidl (Vienna, 1952) ha affermato film dopo film una poetica e un tratto stilistico radicali e “disturbanti”, ravvisabili sin dai suoi primissimi lavori realizzati quando era studente di cinema, quali Einsvierzig (1980) e Der Ball (1982) – presentati a Filmmaker nella copia restaurata dall'Austrian Film Museum nel 2016, all'interno di un focus sul suo lavoro. Dopo diversi documentari – Good News(1990); Tierische Liebe (1995); Models (1998) – esordisce nel lungometraggio con Hundstage (Canicola, 2001) che vince il Premio speciale della Giuria alla Mostra del cinema di Venezia. Import Export (2007) è il primo film prodotto dal regista con la sua società fondata nel 2003 insieme a Veronika Franz. A questo fa seguito la “Trilogia del Paradiso” composta da Paradies: Liebe (2012), in concorso al Festival di Cannes; Paradies: Glaube (2012), premio speciale della Giuria a Venezia; Paradies: Hoffnung (2013) presentato alla Berlinale: tre ritratti femminili che incarnano tre diverse forme di conflitto tra interiorità e norma.  Nel 2014 realizza Im Keller a cui seguono Safari (2016) e Rimini (2022). Nel 2006 Filmmaker gli ha dedicato una retrospettiva accompagnata dal libro L'inferno visto da vicino. Il cinema di Ulrich Seidl, a cura di Luca Mosso e Gaia Giani. 

 

SEZIONI
 >
2026 2025 2024 2023