EN
FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
25 NOVEMBRE - 4 DICEMBRE 2016
CONCORSO
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2016 2015

ACTRESS

Momenti di vita quotidiana di Brandy Burre, protagonista dell'acclamata serie televisiva HBO The Wire. Dietro il racconto di una crisi umana e professionale si cela una sottile riflessione sull'interpretazione attoriale, sul ruolo sociale che ciascuno interpreta nella vita e sul labile margine che separa la verità dalla finzione.

MGA ANAK NG UNOS, UNANG AKLAT (STORM CHILDREN, BOOK ONE)

Nel bianco e nero immaginifico che caratterizza gran parte del suo cinema, Lav Diaz dipinge un reportage visionario su un angolo di reale devastato e sognante. Un inno alla resistenza della vita in mezzo allo sfacelo e alla distruzione. Uno sguardo al domani dalle rovine dell'oggi.

SOBRE LA MARXA (THE CREATOR OF THE JUNGLE)

Garrell, conosciuto anche come il "Tarzan di Argelaguer", ha costruito maestose torri di legno, palafitte, pontili e inestricabili labirinti nel bosco accanto a un'autostrada catalana. In molti gli metteranno i bastoni tra le ruote ma Garrel, imperterrito, andrà avanti a edificare il proprio sogno di autonomia, finendo per essere riconosciuto un'artista di rilievo dell'Art Brut.

LETTERS TO MAX

L'Abkhazia è un paradosso: un Paese che esiste in senso fisico (un territorio con i propri confini, un governo, una bandiera, una lingua) ma che non è riconosciuto legalmente in quanto Stato dalle altre nazioni. 

LES TOURMENTES

La tormenta è una tempesta di neve che disorienta e nasconde. Un film mistico e visionario, posseduto da un senso di compassione universale.

MA’A AL-FIDDA (SILVERED WATER, SYRIA SELF-PORTRAIT)

In Siria, ogni giorno, c'è chi filma e poi muore; altri uccidono e poi filmano. Il cineasta siriano, esule a Parigi, ha dato vita a un'opera-collage servendosi dei video postati ogni giorno su Youtube e instaurando un dialogo a distanza con una giovane insegnante curda, a partire da una domanda: “Se fossi qui, su cosa si fisserebbe la tua telecamera?”.

IM KELLER (IN THE BASEMENT)

Cosa tengono gli austriaci nelle loro cantine? Dopo aver esplorato le superfici linde e geometriche delle villette familiari in Canicola e consapevole che "l'anormalità non esiste", il regista scende nel sottosuolo per elaborare il rimosso di una società che cela a se stessa le proprie ossessioni.

IN SARMATIEN (IN SARMATIA)

Terra d'elezione per il cinema di Koepp, la Sarmatia è quel lembo di sogno in cui ogni nazione e religione troverebbe il proprio posto se la Storia non l'avesse ripetutamente segnata di strappi e ferite.

LUPINO

Anthony, Orsu e Pierre-Marie sono nati e cresciuti a Lupino, all'ombra di caseggiati incombenti, intrappolati tra l’autostrada e la collina, lontano dalla spiaggia, dal centro città, da tutto. Uno sguardo tenero e provocante alla gioventù che cresce ribelle in un quartiere popolare e periferico di Bastia, in Corsica. 

QUI

Chi sono i valsusini che da 25 anni si oppongono al progetto Tav Torino-Lione? Il documentario si interroga sulla loro identità e sul pensiero che guida la loro tenace ribellione attraverso 10 ritratti fatti di parole e silenzi.

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