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FESTIVAL INTERNAZIONALE DI CINEMA DAL 1980
25 NOVEMBRE - 4 DICEMBRE 2016

Filmmaker è uno spazio d'incontro tra persone che credono in un cinema riconoscibile per la sua indipendenza produttiva e la libera ricerca formale.

Silvano Cavatorta, 2010

 

In un panorama affollatissimo di festival e kermesse che si contendono i film e l’attenzione di spettatori e media, l’identità di Filmmaker è netta e riconoscibile: un festival laboratorio aperto alle collaborazioni, interessato a scoprire e a sostenere nuovi autori, nuove forme di cinema, nuove relazioni con il pubblico.

A Filmmaker, insieme alla visione dei film, si pensa, si progetta e si sostiene economicamente il nuovo cinema: in oltre trent’anni di attività il festival ha tenuto a battesimo almeno tre generazioni di registi italiani e prodotto più di 80 film, e tramite “mediatori” del valore di Frederick Wiseman, Johan van der Keuken, Luc e Jean-Pierre Dardenne, Rithy Panh, Errol Morris e Ulrich Seidl, ha diffuso vocazioni a vedere e a pensare un cinema nuovo e fuori dagli schemi, internazionale e libero.

Filmmaker è stata riconosciuta negli anni come l’iniziativa che più di ogni altra ha dato testimonianza di nuovi percorsi e nuove tendenze nel cinema. Ha promosso il lavoro di giovani registi, ha suscitato incontri tra grandi autori internazionali e il pubblico cittadino, ha favorito scambi tra esperienze anche di discipline diverse. La sua attività è stata sostenuta, negli anni, da enti pubblici, da case di produzione, da televisioni e da organismi che agiscono nel mercato audiovisivo.

Oggi Filmmaker è un festival completo dove il Concorso Internazionale, la Retrospettiva, l’OFF, le Masterclass e le Produzioni sono parte di un progetto armonico che da una parte offre al pubblico le migliori esperienze del "cinema della realtà" contemporaneo e dall'altra semina idee e pratiche all'interno della comunità del giovane cinema milanese e italiano. Senza mai dimenticare il lavoro di approfondimento sulla storia del cinema, nella consapevolezza che non c'è innovazione senza conoscenza del passato.