
Italia, Marocco | 2025
HD | Colore | 87’
V.O. Italiano, Arabo
Regia
Elisabetta Falanga
Fotografia
Roberto Tenace
Montaggio
Andrea Miele
Sound Design
Lorenzo Dal Ri
Produttore
Gianpaolo Bigoli
Produzione
Wendy Film, Websy
Contatti
falanga.elisabetta@gmail.com
A due anni Abido, il compagno della regista, era rimasto solo con la zia e la nonna a Beni Mellal perché i genitori e il fratello maggiore erano partiti per l’Italia senza neanche salutarlo. Per lei la storia diventa il materiale su cui costruire un film di finzione ma ben presto il presente della loro vita comune irrompe nel racconto, mutando anche il senso del viaggio che decidono di fare insieme in Marocco. Uno scontro continuo che li allontana e li riavvicina, e riguarda le scelte sull'educazione dei bambini, la fede musulmana di lui, ripresa con forza dopo la nascita della prima figlia, che la regista, atea, vive con crescente difficoltà. Come il desiderio dell'uomo di tornare alle proprie radici insieme a tutta la famiglia.
Falanga vede nelle paure di lui che si proiettano nella religione il dolore di quel distacco lontano. Il film prova a mettere in scena ciò che un trauma subìto nell’infanzia lascia come eredità, all’interno di una relazione in cui due culture e storie diverse provano a capirsi senza mai smettere di fraintendersi.
Niccolò Della Seta Issaa
Elisabetta Falanga (Taormina, 1985), si laurea in Chimica e Fisica applicata al restauro nel 2009, e nel 2013 in Arti visive e pittura alla NABA di Milano. Ha partecipato a numerose mostre e residenze artistiche. Nel 2015 realizza il primo corto La dolce casa, premio della Giuria nella sezione Italiana Corti del 33° Torino Film Festival. Il successivo Dodici pagine (2016) partecipa alla Settimana Internazionale della critica Sic@Sic. Il peso del mare (2017) ha avuto la sua anteprima in concorso a Filmmaker.