
Spagna | 2026
HD | Colore | 109’
V.O. Spagnolo, Galiziano
Regia
Eloy Enciso Cachafeiro
Fotografia
Jimmy Gimferrer
Montaggio
Lisa María Velázquez
Suono
Marisol Cao
Produttori
Beli Martínez, Marina Perales Maruhenda
Produzione
Filmika Galaika, Umbracle Cinema
Contatti
brais@lamachina.es
L’autore costruisce la narrazione attorno a due voci lontane, senza volto, che leggono delle lettere d’amore: Carmen e Ángel, due oppositori immaginari internati come tanti altri nel 1939. I loro ricordi seguono numerose tappe – Alicante, Madrid e Burgos – e guidano la protagonista Elsa, un’artista spagnola che vive a Berlino, nel viaggio per girare un documentario sui campi di prigionia. A deviare il suo cammino è però la morte di uno zio che la riporta in una vecchia casa di famiglia nelle campagne della Galizia, dove la storia collettiva spagnola incontra un violento passato famigliare mai affrontato. Enciso sfuma il confine tra documentario e finzione, e fra individuo e collettività, convinto che la violenza nascosta nella storia debba essere rievocata oltre che mostrata. La prigionia diventa così uno stato d’animo contemplativo che si tramanda da una generazione all’altra, e sopravvive nel silenzio della famiglia e nei paesaggi circostanti.
Niccolò Della Seta Issaa
Eloy Enciso Cachafeiro (Meira, Spagna, 1975) si diploma in regia alla scuola di San Antonio de los Baños a Cuba. Nel 2007 realizza il primo lungometraggio, Pic nic, a cui seguono Arraianos (2012) e Longa Noite (2019) presentati e premiati in numerosi festival internazionali (Locarno, Toronto, New York Film Festival). La sua ricerca indaga tra documentario, finzione, arte visiva le influenze del passato sul tempo presente, il paesaggio, la storia politica. Todo es cárcel ha vinto il Gran Premio al FID Marseille nel 2026.