Un’impresa straordinaria: è così che Pietro Marcello racconta il suo incontro con Artavaz Pelesjan, uno dei grandi del cinema mondiale eletto a maestro distante di vita e di montaggio. Il silenzio di Pelesjan è soprattutto un atto d’amore e di rispetto nei confronti di chi nella sua carriera ha prodotto poche intensissime ore di cinema lasciando però un segno indelebile.