Torna a Filmmaker Sylvain George, vincitore la scorsa edizione con Qu'ils reposent en revolte, poema radicale del contemporaneo. Les Eclats ci riporta tra i migranti, a Calais. Frammenti in bianco e nero di frasi, respiri, fughe, ribellioni, retate poliziesche raccontano un quotidiano di violenza e di paura. La clandestinità marchiata ferocemente come il reato più terribile in Europa. Nel tempo sospeso di un'attesa impossibile, la fuga verso l'Inghilterra, la speranza dell’asilo.
Oltre l’iconografia documentaristica corrente, contro il miserabilismo compassionevole George oppone un gesto filmico di resistenza politica e poetica.
Domenica 27 allo Gnomo, ore 18