In nessuna lingua del mondo di Paola Piacenza i confini mobili di un continente in continua evoluzione diventano spunti di riflessione, visioni del paesaggio e soprattutto origine di storie. Uomini e donne in balia degli sconvolgimenti del Novecento – l'Urss, le guerre balcaniche – si raccontano alla sensibile macchina da presa della regista che ci propone un viaggio in Europa decisamente inconsueto.
Oggi alle 16.30 allo Gnomo