Bruno Oliviero parte dall'esperienza di Milano 55,1 per allargare lo sguardo alla recente tradizione milanese del documentario, poco riconosciuta da noi ma premiatissima ai festival internazionali più importanti e ne individua.
L'intervento si conclude con l'appello a fondare una (non)scuola capace di portare il cinema all'altezza delle migliori analisi del mondo. Il fine è quello di scongiurare l'anesterica dello sguardo oggi dominante, il mezzo fare buoni film.
L'articolo lo trovate su doppiozero: http://www.doppiozero.com/materiali/che-fare/un-cinema-da-inventare